Le 1000 proprietà del Lampone
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Nei paesi del Nord Europa il lampone viene spesso coltivato a siepe, dapprima per i suoi frutti e poi come pianta ornamentale. La specie non richiede cure particolari quando le condizioni sono favorevoli. Il frutto ha un sapore agrodolce che varia molto a seconda delle varietà: quelli venduti nella grande distribuzione sono spesso meno saporiti di quelli proposti nella vendita diretta.
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Il lampone è una bacca piccola ma potente. Ricca di antiossidanti, può essere coltivata in spazi ridotti e senza ricorrere a fertilizzanti chimici. Le foglie del lampone sono di un verde profondo nella parte superiore e bianche e vellutate in quella inferiore. Il bordo è dentato o seghettato, la base arrotondata e l'estremità appuntita.
La coltivazione del lampone
Le rese per ettaro sono considerevoli e ogni anno la coltivazione dei lamponi si estende rapidamente, sostenuta dalla produzione "made in Italy", molto apprezzata all'estero. Non sorprende quindi che il nostro Paese conti oggi numerose aziende specializzate in questa coltura, con una superficie coltivata importante e un fatturato annuo significativo.
Dal punto di vista ambientale, è facile coltivare ciò che risponde meglio alle nuove esigenze della nostra società, sempre più orientata verso un rapporto sostenibile con la natura. Si tratta infatti di colture pensate per essere il più possibile compatibili con le attività agricole tradizionali, su terreni naturalmente fertili: una pratica impensabile per le colture intensive e geneticamente modificate.
La fertilità del terreno si riflette nelle rese: i lamponi garantiscono rese medie elevate, che è facile superare. Un risultato spesso ben superiore a quello di altre colture orticole.
Il lampone si riconosce facilmente per le sue grandi foglie caduche dai lobi piuttosto allungati e terminanti con una punta arrotondata; la loro lunghezza varia dai 5 ai 10 cm, ma nelle varietà a piccoli frutti le foglie sono più corte e più larghe. Le bacche sono verdi al momento della formazione, poi passano dal rosso scuro al giallo-arancio man mano che maturano.
La presenza di numerose farfalle notturne e diurne in un luogo indica buone fonti di nutrimento (come i lamponi). La riproduzione degli insetti dipende anche dalla presenza della pianta: il polline dei fiori è particolarmente utile alle specie più colorate.
Come gustarlo in cucina
Il lampone può servire a preparare un dessert con latte, zucchero e panna, oppure essere cotto, come le pere e altre bacche. Nella cucina tradizionale del Nord Europa viene utilizzato in particolare per preparare il "trifle". Praticamente tutte le parti della pianta vengono utilizzate, in particolare la corteccia e le foglie essiccate.
Tra i frutti da confettura le proprietà dell'albicocca meritano un capitolo a parte.
Tra i frutti di macchia meno conosciuti c'è anche il corbezzolo, con le sue proprietà e controindicazioni.
Il lampone si aggiunge anche come aroma ai dolci, al posto della vaniglia, oppure si gusta da solo con un po' di succo d'arancia o di zucchero a velo. La ricetta più comune consiste nel cuocere i lamponi con un dolcificante naturale e del latte: si ottiene una sorta di gelatina che si può servire con la panna o spalmare su un biscotto. La nostra Confettura Extra di Frutti di Bosco (8,90 €) racchiude tutta la fragranza dei piccoli frutti rossi, lampone compreso, lavorati con cura e senza conservanti.
Quali vitamine contiene il lampone?
Con 34 calorie per 100 grammi, ecco la sua ripartizione nutrizionale:
- 72% di carboidrati
- 16% di lipidi
- 12% di proteine
Più precisamente, 100 grammi di lamponi apportano:
- 84,6 g di acqua
- 1 g di proteine
- 0,6 g di lipidi (tra cui acidi grassi omega-3)
- 6,5 g di zuccheri solubili
- 7,4 g di fibre
Tra le vitamine e i minerali, 100 g di lamponi apportano:
- 25 mg di vitamina C
- 0,5 mg di niacina
- 0,05 mg di tiamina
- 0,02 mg di riboflavina
- 13 µg di vitamina A (equivalente retinolo)
- vitamina K, acido pantotenico, biotina, vitamina E e folati
- 220 mg di potassio
- 52 mg di fosforo
- 49 mg di calcio
- 3 mg di sodio
- 1 mg di ferro
- manganese, rame e magnesio
La stagione migliore
Questi frutti rossi sono una deliziosa golosità di fine estate e inizio autunno. Queste bacche dolci sono di stagione da agosto a settembre e si trovano fresche in questo periodo, ma il loro prezzo può salire al di fuori della piena stagione della zona di coltivazione. Per gustarli tutto l'anno, una Confettura Extra di Mirtillo (8,90 €) è un'ottima alternativa tra i frutti di bosco.
Il lampone nero
Il lampone nero è una specie diversa dai lamponi rossi che si trovano comunemente in commercio. I frutti di queste piante hanno anche un sapore e una consistenza differenti da quelli del lampone rosso.
Come mangiarli
Il lampone è un frutto fragile che va maneggiato con cura. Più lo si tocca, meno la sua forma e la sua consistenza restano intatte. Se volete mangiarli direttamente dalla pianta, i frutti ben maturi si conservano solo poche ore fuori dal frigorifero se non vengono consumati subito dopo la raccolta!
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