Funghi porcini: un tesoro da scoprire
Udostępnij
Il fungo porcino (Boletus edulis) e uno dei tesori piu apprezzati dei boschi italiani. Profumo intenso, polpa soda, sapore deciso: il porcino e il re dei funghi in cucina, ricercato dagli appassionati e protagonista di molte ricette autunnali.
![]() |
Dal nostro assortimento
Confettura di FichiArtigianale, senza conservanti.
€ 7,90
Scopri →
|
Cos'e il fungo porcino
Con il nome «porcino» si indicano diverse specie del genere Boletus, la piu nota delle quali e il Boletus edulis. Si riconosce per:
- Cappello — Carnoso, dal marrone chiaro al bruno scuro, lucido e leggermente vischioso con l'umidita
- Gambo — Robusto, panciuto, chiaro, con una fine reticolatura sulla superficie
- Carne — Bianca, soda, che non cambia colore al taglio. Profumo gradevole e sapore di nocciola
- Sotto il cappello — Non lamelle ma tuboli (la parte spugnosa), bianchi da giovani, poi giallo-verdastri
Dove e quando si raccolgono
I porcini crescono nei boschi di latifoglie e conifere: querce, castagni, faggi, abeti. Vivono in simbiosi con le radici degli alberi (micorriza), motivo per cui non si coltivano facilmente e restano un prodotto legato alla raccolta spontanea.
Il vasetto è solo l'ultimo passaggio di una tradizione conserviera che merita di essere raccontata.
La stagione principale e l'autunno (settembre-novembre), con una seconda fioritura possibile in tarda primavera-estate dopo le piogge. Le zone montane e collinari del Centro-Sud, Cilento compreso, offrono habitat ideali.
Attenzione: la raccolta dei funghi richiede esperienza. Alcune specie sono tossiche e si confondono con quelle commestibili. In caso di dubbio, rivolgersi sempre a un esperto o agli ispettorati micologici delle ASL.
Valori nutrizionali
Il porcino e un alimento leggero ma nutriente. E povero di calorie e grassi, ma ricco di:
- Proteine di buona qualita
- Fibre alimentari
- Minerali come potassio, fosforo, selenio e zinco
- Vitamine del gruppo B
- Antiossidanti naturali
Il porcino in cucina
La versatilita e il punto forte del porcino. Si usa fresco quando e di stagione, oppure secco per tutto l'anno: i porcini secchi, reidratati in acqua tiepida, hanno un profumo ancora piu concentrato.
Idee in cucina
- Trifolati — Saltati in padella con olio EVO, aglio e prezzemolo: il modo piu classico
- Risotto ai porcini — Un grande classico della cucina autunnale
- Tagliatelle ai porcini — Con un sugo delicato che esalta il fungo
- Sott'olio — Conservati in olio per gustarli tutto l'anno come antipasto
- Su carni e secondi — Accompagnano arrosti e scaloppine
Porcini e i sapori del Cilento
Il sapore terroso e deciso del porcino si sposa con le altre conserve della tradizione cilentana. Se cerchi prodotti dello stesso mondo — sott'oli e creme da abbinare a taglieri, bruschette e secondi — dai un'occhiata ai nostri sott'oli e al Pate di Pomodori Secchi (7,90 €).
Per un primo piatto rapido e saporito, il nostro Sugo Cilentano (4,00 €) e un'ottima base a cui aggiungere porcini trifolati. E se vuoi un'idea regalo con i sapori del territorio, c'e il Kit Benvenuto da 6 vasetti (34,90 €).
Come conservare i porcini
- Freschi — In frigorifero per pochi giorni, in un sacchetto di carta, mai chiusi nella plastica
- Secchi — Affettati e essiccati, si conservano mesi in barattoli ermetici al riparo dalla luce
- Sott'olio — Cotti e coperti d'olio, durano a lungo e diventano un antipasto pronto
- Congelati — Puliti e gia trifolati, mantengono bene aroma e consistenza
Domande Frequenti
Quando si raccolgono i funghi porcini?
La stagione principale dei porcini e l'autunno, da settembre a novembre, dopo le piogge. In alcune zone e possibile una raccolta anche in tarda primavera-estate. Crescono nei boschi di latifoglie e conifere, in simbiosi con le radici degli alberi.
Come si puliscono i porcini freschi?
I porcini non vanno lavati sotto l'acqua corrente, perche assorbono umidita e diventano molli. Si puliscono con un panno umido o un pennellino, raschiando delicatamente la terra dal gambo con un coltellino.
Meglio i porcini freschi o secchi?
Dipende dalla ricetta. I freschi sono ideali trifolati o nei secondi; i secchi, reidratati, hanno un profumo piu concentrato e sono perfetti per risotti e sughi. Spesso si combinano: freschi per la consistenza, secchi per l'aroma.



