Prodotti Minnelea per questa ricetta
Le conserve usate in questa ricetta.
• Il lampone ha già tutto per gelificare da solo: 0,7-1% di pectina, un pH fra 3,2 e 3,5 e circa l'85% di acqua contro il 91% della fragola, quindi c'è poca acqua da far evaporare e nulla da aggiungere.
• La frutta non deve bollire più di otto-dieci minuti: il profumo del lampone sta in esteri volatili che escono dalla pentola con il vapore, e dopo dieci minuti restano solo il dolce e l'acido, il rosso vira al mattone e lo zucchero comincia a caramellare. Se a otto minuti non ha preso il problema è l'acqua, non il tempo: si riduce il succo da solo prima di rimettere dentro la frutta, ed è esattamente quello che fa questa ricetta.
• Tre modi per togliere i semini, che sono circa il 5% del peso del frutto: setaccio a maglia sotto il millimetro (davvero senza semini, ma perdi il 25-30% di resa e devi ripesare la purea per ricalcolare lo zucchero), passaverdura con il disco più fine (molto più rapido, trattiene quasi tutti i semini ma non tutti), oppure setacciare solo metà della frutta e lasciare intera l'altra metà.
• Attenzione al prezzo del setaccio: la pectina non sta nella polpa succosa ma nelle membrane e nelle placente attorno ai semini, quindi setacciando se ne butta via all'incirca la metà e la confettura resta più morbida. Non è un errore, è fisica.
• Il trucco del sacchetto: metti la polpa scartata con i semini in una garza o in un sacchetto da tè, falla bollire cinque minuti nello sciroppo e poi strizzala sulla pentola. La pectina finisce in pentola, i semini nella spazzatura.
• Per una spinta in più senza zucchero gelificante: 100-150 g di ribes rosso per chilo (1-1,3% di pectina e invisibile al palato dietro il lampone) oppure una mela acidula grattugiata con la buccia. Lo zucchero gelificante qui è superfluo e di solito dannoso, perché dà una consistenza leggermente gommosa e appiattisce il gusto del frutto.
• Con i lamponi surgelati cambia l'ordine, non la ricetta: scongelali 4-6 ore in uno scolapasta sopra una ciotola in frigorifero e raccoglierai 150-250 ml di succo per chilo, fai ridurre quel succo con lo zucchero per 8-10 minuti e unisci la frutta solo per altri 5-6 minuti. Usa il succo di un limone intero invece di mezzo, o aggiungi 150 g di ribes, perché il gelo rompe le pareti cellulari e degrada in parte la pectina.
• Zucchero e conservazione, calcolati sul peso della frutta pulita (o della purea, se setacci): al 60%, cioè 600 g per chilo, la consistenza è soda e si conserva 12 mesi da chiusa e 3 settimane in frigorifero da aperta; al 50% è più fruttata e in migliore equilibrio con l'acidità, 8-10 mesi e 2 settimane; al 40% o meno è decisamente acidula e ottima con i formaggi stagionati, ma 4-6 mesi da chiusa e una settimana scarsa da aperta.
• La macerazione di tre ore o di una notte in frigorifero non è compresa nei tempi indicati qui sopra.
• Prova del piattino freddo: tre piattini in freezer prima di cominciare, mezzo cucchiaino di confettura sul piattino ghiacciato, un minuto in freezer e poi il dito in mezzo. Se la superficie si raggrinza e il solco non si richiude è pronta; se cola come sciroppo cuoci ancora tre minuti e non cinque, perché con i lamponi ogni minuto conta doppio. Anche il termometro va bene, 104-105 °C, che qui arrivano spesso già al sesto minuto. Da calda la confettura sembra sempre più liquida di come sarà: la presa continua per 24-48 ore dopo l'invasettamento.
• Conservazione: vasetti bolliti dieci minuti o tenuti un quarto d'ora a 120 °C in forno, capsule sempre nuove, riempimento caldo su caldo. Con il metodo classico, a vasetti chiusi, bollitura di 20-25 minuti in acqua con uno strofinaccio sul fondo e raffreddamento nell'acqua. Ogni capsula deve risultare concava e non fare clic: se fa clic, quel vasetto va in frigorifero e si consuma per primo. Tieni i vasetti al buio, perché la luce sbiadisce la frutta rossa in pochi mesi.
• Allergeni: nessuno. Dentro ci sono solo lamponi, zucchero e limone, più il ribes se lo usi.
• Varianti: metà lamponi e metà more per una confettura più scura e meno acida; un cucchiaio in più di succo di limone per una versione da abbinare ai formaggi stagionati.
• Diciamolo apertamente: Minnelea non produce una confettura di soli lamponi. La Confettura Extra di Frutti di Bosco contiene i lamponi insieme agli altri frutti di bosco, quindi non è una confettura di lamponi e non facciamo finta che lo sia; serve come termine di paragone, per assaggiare accanto alla tua che cosa fa una cottura breve sulla frutta rossa.
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Una ricetta Minnelea costruita intorno alla Confettura Extra di Frutti di Bosco: cottura sottovuoto a bassa temperatura, frutta vera raccolta matura, ingredienti corti e nessuna pectina aggiunta, nessun conservante, nessun colorante.