Vai direttamente ai contenuti
Componi la tua box — fino a 24 vasetti artigianali · Spedizione gratuita da €27 — Inizia ora
Vasetto di confettura extra di fragole Minnelea su fondo chiaro

Confettura di fragole: storia, tecnica e come riconoscere quella fatta bene

La confettura di fragole è una delle più amate sulle tavole italiane, e anche una delle più difficili da fare bene. La fragola è un frutto delicato, povero di pectina e che perde colore e profumo con il calore: ottenere una confettura densa senza cuocerla troppo è una questione di tecnica. Ecco da dove viene, come si fa e come si riconosce quella buona.

Da dove viene la fragola che mangiamo

Per secoli in Europa si sono mangiate le fragoline di bosco, piccole e profumatissime, raccolte più che coltivate. La fragola grande di oggi, Fragaria × ananassa, è nata in Europa nel Settecento, dall'incrocio spontaneo di due specie arrivate dalle Americhe: una del Nord America e una del Cile. Da lì sono discese le varietà moderne, più grandi e più produttive.

Le conserve di frutta con lo zucchero sono invece molto più antiche della fragola moderna: nei ricettari italiani del Rinascimento compaiono già «conserve» e gelatine di frutta, allora un lusso per via dello zucchero. La confettura come la conosciamo, prodotto quotidiano e da dispensa, si afferma con la diffusione dello zucchero a buon prezzo, tra Ottocento e Novecento.

Confettura, confettura extra o marmellata: cosa dice la legge

In cucina si dice «marmellata di fragole», ma le denominazioni sono stabilite dalla direttiva 2001/113/CE, recepita in Italia con il decreto legislativo 50 del 2004, e aggiornate dalla direttiva (UE) 2024/1438, recepita con il decreto legislativo 207 del 2025:

  • Marmellata in Italia è solo quella di agrumi: la nuova direttiva permette ai singoli Stati di estendere il nome ad altra frutta, ma l'Italia non lo ha fatto.
  • Confettura è quella di tutta l'altra frutta, fragole comprese.
  • Confettura extra è quella con più frutta.

La direttiva (UE) 2024/1438, in applicazione dal 14 giugno 2026, ha alzato le soglie minime: almeno 45 g di frutta per 100 g di prodotto per la confettura e 50 g per la confettura extra. Cosa cambia per chi compra è spiegato in confetture extra: cosa cambia dal 2026.

Perché le fragole sono difficili da trasformare

  • Poca pectina. La pectina è la sostanza della frutta che fa addensare la confettura. Le fragole ne hanno poca: per farle rapprendere si può aggiungere pectina, cuocere a lungo oppure concentrare molta frutta.
  • Colore fragile. Il rosso delle fragole si scurisce con il calore prolungato: una confettura cotta a lungo in pentola aperta tende al bruno.
  • Profumo volatile. Gli aromi della fragola evaporano con la cottura. Più è lunga e calda, più la confettura sa di «cotto» e meno di fragola.

Chi la fa in casa di solito sceglie fra queste tre strade. Una ricetta di casa, senza pectina aggiunta, è in confettura di fragole: la ricetta facile senza pectina.

Come facciamo la nostra

La nostra confettura extra di fragole nasce da fragole raccolte a mano nel Cilento, nel momento di piena maturazione. Per ogni 100 g di confettura usiamo 130 g di fragole, con zucchero di canna e senza pectine aggiunte. La densità arriva da una cottura sottovuoto a bassa temperatura: togliendo l'aria l'acqua della frutta evapora a una temperatura più bassa, e il frutto soffre meno il calore. È il motivo per cui il colore resta rosso vivo. Il metodo è spiegato in cottura sottovuoto per confetture.

Confettura Extra di Fragole
Dal nostro assortimento
Confettura Extra di Fragole
130 g di fragole per 100 g, senza pectine aggiunte. 212 g.
€ 7,90
Scopri →

Come riconoscere una buona confettura di fragole

  1. Leggi la frutta in etichetta. È obbligatorio dichiararla: «frutta utilizzata … g per 100 g». Più è alta, più il vasetto sa di fragola. Sopra i 100 g significa che la frutta è stata concentrata in cottura.
  2. Leggi gli ingredienti. Frutta e zucchero sono l'essenziale; succo di limone è normale. Pectine e correttori di acidità sono ammessi e servono ad addensare e stabilizzare; aromi e coloranti indicano invece che la frutta da sola non basta a dare sapore e colore.
  3. Guarda il colore. Rosso vivo significa una cottura rispettosa; bruno o spento, una cottura lunga o un prodotto vecchio.

I criteri completi, validi per ogni confettura, sono in come scegliere una confettura artigianale di qualità.

Come usarla e conservarla

Oltre alla colazione, la confettura di fragole va in crostate, cheesecake, biscotti e anche con i formaggi: quindici idee sono in confettura di fragole: 15 modi di usarla. La nostra, una volta aperta, va tenuta in frigorifero ben chiusa e consumata entro 7 giorni; per le altre confetture fa fede l'etichetta.

Il Kit Dolce Risveglio mette insieme due vasetti di fragole con fichi, mirtillo nero e albicocche, in confezione regalo.

Kit Dolce Risveglio: 6 confetture
Dal nostro assortimento
Kit Dolce Risveglio: 6 confetture
2 fragole, 2 fichi, 1 mirtillo nero, 1 albicocche, in confezione regalo.
€ 39,00
Scopri →

Domande frequenti

Perché si chiama confettura e non marmellata?

Perché in Italia la legge riserva il nome «marmellata» agli agrumi. Con le fragole il nome corretto in etichetta è confettura, o confettura extra se ha più frutta.

Una confettura senza pectina è più liquida?

Non necessariamente: se la frutta è concentrata con la cottura, la confettura è densa anche senza pectina aggiunta.

Quanta frutta deve avere una confettura extra?

Dal 14 giugno 2026 almeno 50 g per 100 g di prodotto.


Scritto dall'Azienda Agricola Minnelea, che prepara confetture, sott'oli e sughi in Campania. Aggiornato il 26 settembre 2026. Le informazioni sui nostri prodotti (ingredienti, formati, conservazione) sono quelle riportate in etichetta e nelle schede tecniche.

Fonti: direttiva 2001/113/CE del Consiglio relativa alle confetture, gelatine, marmellate di frutta e crema di marroni; decreto legislativo 20 febbraio 2004, n. 50; direttiva (UE) 2024/1438 del 14 maggio 2024; decreto legislativo 30 dicembre 2025, n. 207.

Torna al blog

Gli ingredienti del Cilento

I vasetti di cui parla questo articolo

Fatti a mano a Moio della Civitella, senza conservanti. Li produciamo noi, dal campo al vasetto.

Vedi i vasetti →
  • Spedizione gratuita da €27
  • Rimborso entro 30 giorni
  • Premiati: Great Taste e WineHunter Gold