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Pomodori secchi sott'olio EVO artigianali Minnelea in vasetto

Forniture per enoteche: cosa vendere accanto al vino e con che margini

I prodotti giusti per un'enoteca sono quelli che si vendono insieme al vino: sottoli da aperitivo, confetture da formaggi e conserve artigianali che trasformano una bottiglia in un piccolo rituale. Ecco cosa funziona, e perché lo scaffale food può alzare lo scontrino medio senza rubare spazio alle bottiglie.

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Pomodori secchi sott'olio EVO artigianali Minnelea in vasetto

L'enoteca vende occasioni, non solo bottiglie

Chi entra in enoteca compra quasi sempre un momento: la cena con amici, il regalo, l'aperitivo in terrazza. Ogni occasione ha un contorno naturale — e quel contorno è la tua seconda vendita. La bottiglia da 15 euro esce con un vaso di melanzane sott'olio e una confettura da pecorino: lo scontrino sale di un terzo, il cliente ha una storia più completa da portare a casa.

Le tre famiglie che funzionano accanto al vino

1. Sottoli e antipasti in vaso

Melanzane, peperoni, pomodori secchi: aprono l'aperitivo senza cucina. Per l'enoteca con mescita sono anche materia prima del tagliere; per quella senza, sono la vendita d'impulso perfetta accanto alla cassa.

Dietro le referenze meno note c'è la biodiversità alimentare italiana.

2. Confetture da formaggi

Il tagliere di formaggi è il compagno naturale del calice, e le confetture ne sono la punteggiatura: fichi bianchi con gli stagionati, marmellata di limoni con le paste fresche e i caprini. Un cartellino con l'abbinamento suggerito ("provala col pecorino") fa il lavoro del sommelier anche a scaffale.

Marmellata extra di arance e limoni Minnelea in vasetto su tavola

3. Box regalo e cofanetti

Bottiglia + vasetti in confezione: il regalo enogastronomico pronto. A Natale è la voce che cresce più in fretta, ma funziona tutto l'anno per compleanni e ospitalità.

Che margini fa il food in enoteca?

Il conto va fatto su margine × rotazione, non sul ricarico secco. Le creme e i paté hanno il rapporto migliore: vasetto piccolo, prezzo d'ingresso basso, ricompra frequente. I sottoli girano forte da settembre a dicembre — l'acquisto va concentrato lì, non spalmato sull'anno. Le confetture ruotano più lente ma scadono tardi e alimentano i cofanetti, che ne moltiplicano l'uscita nel quarto trimestre.

Due numeri da tenere d'occhio: sotto un coefficiente di 1,8 su prodotti in vetro resta poco dopo porto e rotture; sopra le sedici settimane di stock per referenza, il capitale fermo mangia il margine anche se il prodotto «tiene». E il porto va sempre nel conto: sul vetro è la voce che decide, per questo si confronta il prezzo reso, mai il listino franco produttore.

Cosa chiedere al fornitore (se sei un'enoteca)

  • Prodotto che non sia al supermercato: l'enoteca vive di selezione. Minnelea fornisce un solo punto vendita ogni 30 km.
  • Etichetta pulita: il tuo cliente legge le etichette del vino; leggerà anche quelle dei vasetti. Le nostre confetture sono senza pectina aggiunta e senza conservanti.
  • Minimi bassi: lo scaffale food in enoteca parte piccolo. Deve poter crescere coi dati, non con gli impegni.
  • Suggerimenti di abbinamento: schede con gli accostamenti vino-conserva pronte da usare al banco.

Siamo noi il produttore: fornitore di conserve artigianali per negozi e gastronomie.

Da dove cominciare

Una campionatura, sei referenze, un angolo vicino alla cassa: è il test più semplice per capire quanto food può fare la tua enoteca. Compila la richiesta B2B o scopri tutti i prodotti per gastronomie e negozi e l'offerta all'ingrosso.

Per i criteri generali di scelta del fornitore — quantità minime, prezzo reso, esclusiva di zona — vale la guida alla scelta del grossista di prodotti tipici.

Domande frequenti

Quanto spazio serve per il food in enoteca?

Basta un modulo di scaffale o l'area vicino alla cassa: 6-10 referenze curate rendono più di 30 messe a caso.

Quali confetture si abbinano meglio ai formaggi?

Regola semplice: dolce intenso con stagionati e saporiti (fichi con pecorino), agrumato con freschi e caprini (limone con ricotta o caprino).

Fornite anche enoteche con mescita e cucina?

Sì: per la parte somministrazione vale il canale HORECA, per la rivendita in bottega il canale rivenditori con esclusiva di zona.

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Gli ingredienti del Cilento

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