Il limone: 12 curiosita, proprieta e usi (dalla storia alla marmellata)
Udostępnij
Il limone raccontato in 12 curiosita
Il limone e' uno dei frutti piu' usati al mondo, ma la sua storia e le sue proprieta' sono meno note di quanto sembri. Ecco dodici cose che vale la pena sapere.
![]() |
Dal nostro assortimento
Marmellata di LimoniArtigianale, senza conservanti.
€ 7,90
Scopri →
|
1. Non e' un frutto originario del Mediterraneo
Il limone (Citrus x limon) e' un ibrido nato in Asia, probabilmente tra cedro e arancio amaro, tra il nord-est dell'India e la Cina meridionale. E' arrivato in Sicilia solo intorno all'anno 1000 con gli Arabi.
2. E' un ibrido, non una specie pura
Botanicamente il limone e' un incrocio spontaneo, motivo per cui si moltiplica per innesto e non per seme (i limoni da seme sono molto diversi dall'albero madre).
3. In Italia si coltiva principalmente in tre regioni
Sicilia (60% della produzione nazionale), Campania (Costiera Amalfitana e sorrentina) e Calabria. Piccole produzioni anche in Liguria e Puglia.
4. Le varieta italiane sono decine
Le piu' note: Femminello siracusano, Interdonato, Verdello, Limone di Sorrento IGP, Limone Costa d'Amalfi IGP, Limone di Rocca Imperiale IGP. Ciascuna ha spessore di buccia, quantita' di succo e aroma diversi.
5. Un limone contiene mediamente 45 mg di vitamina C
Circa la meta' del fabbisogno giornaliero di un adulto (LARN: 90 mg/die per l'uomo). La vitamina C e' idrosolubile e sensibile al calore, quindi in una spremuta cruda e' meglio conservata che in una cottura.
6. La buccia contiene piu aromi del succo
Gli oli essenziali del limone (limonene, citrale, geraniolo) sono concentrati nella scorza. In cucina e' la buccia grattugiata a dare l'aroma vero, non il succo.
7. Il limone non e' acido come sembra
Nonostante il pH acido (2-3), una volta metabolizzato dall'organismo il limone ha un effetto alcalinizzante sul pH urinario. Ma non "cura" l'acidosi: il pH del sangue e' regolato dai reni ed e' indipendente dalla dieta.
8. Le limonade e i limoni
La parola "limonata" arriva in Europa dall'arabo limun. In Sicilia una limonata tradizionale usa succo, buccia grattugiata e zucchero - mai limone concentrato.
9. Il limone si conserva a temperatura ambiente meglio che in frigo
Se lo tieni in frigo diventa amaro. Meglio in una fruttiera all'aria fresca, dura 7-10 giorni. Se lo devi conservare piu' a lungo, congelalo a fette per l'uso in cucina.
10. La marmellata di limoni non e marmellata "di limone", per legge
Secondo il regolamento italiano (DPR 401/1982) e la direttiva UE 2001/113, la "marmellata" puo' essere fatta solo con agrumi. E' l'unico caso in cui il termine e' tecnicamente corretto (per gli altri frutti si chiama "confettura").
11. La buccia del limone bio e diversa
Se usi la buccia in cucina (grattugiata, candita, in un liquore), assicurati che il limone sia biologico o non trattato: la buccia dei limoni convenzionali contiene residui di antiparassitari e cere.
12. Un buon limone italiano ha stagione tra ottobre e maggio
Il "limone primofiore" arriva in autunno, il "bianchetto" a marzo, il "verdello" a giugno. Se compri limoni italiani in luglio-agosto, potrebbero essere di conservazione o importati.
Come si trasforma il limone in marmellata
Fare la marmellata di limoni significa gestire due sfide: l'amaro della buccia (che va sbianchito con piu' bolliture in acqua) e la pectina della polpa (che rende la cottura variabile). In Minnelea usiamo limoni italiani, li sbianchiamo tre volte e cuociamo sotto vuoto a bassa temperatura per preservare oli essenziali e vitamina C.
Anche un legume ha la sua storia lunga: i ceci e la loro storia.
Il risultato: la nostra Marmellata Extra di Limoni, premiata al WineHunter Gold Award di Merano.
Valori nutrizionali del limone (per 100 g)
- Energia: circa 30 kcal, tra i frutti meno calorici in assoluto
- Vitamina C: circa 53 mg
- Fibra: circa 2,8 g
- Potassio: circa 138 mg
- Acidi organici: soprattutto acido citrico, responsabile dell'acidità
- Flavonoidi: esperidina, eriocitrina, naringenina
Il dato interessante non è il singolo valore ma il rapporto: trenta calorie che portano con sé una densità nutrizionale tra le più alte del regno vegetale. È il motivo per cui il limone entra ovunque nella cucina mediterranea pur non essendo mai l'ingrediente principale.
Una precisazione sulla vitamina C: è idrosolubile e sensibile al calore, quindi si conserva meglio in una spremuta fresca che in qualunque preparazione cotta. Chi cerca l'apporto vitaminico deve guardare al succo crudo; chi cerca l'aroma deve guardare alla buccia, dove stanno gli oli essenziali.
