Skip to content
Build your box — up to 24 artisan jars · Free shipping over €27Start now
Vellutata di zucca cremosa in una ciotola, con un filo d'olio extravergine, crostini e rosmarino

Vellutata di zucca: la ricetta base, e le quattro varianti che vale la pena provare

Tempo di preparazione: 15 minuti · Cottura: 25 minuti · Per 4 persone

La vellutata di zucca ha un problema di reputazione: sembra facilissima. Tagli, bolli, frulli. Poi la assaggi e viene fuori acquosa, dolciastra, e con quel retrogusto piatto che ti fa aggiungere il dado.

La differenza fra una vellutata mediocre e una buona sta in tre decisioni che si prendono prima di accendere il fornello: quale zucca, quanto liquido, e cosa ci metti dentro che non sia zucca.

Quale zucca comprare

Non sono intercambiabili, e la ricetta cambia parecchio.

Zucca tonda napoletana (o zucca lunga di Napoli). Polpa soda, arancione intenso, poco acquosa. È quella che usiamo noi. Rende una vellutata densa senza bisogno di addensare.

Delica. Buccia verde scuro, polpa asciutta e dolce, quasi farinosa. È la più semplice da usare per chi parte da zero: perdona gli errori sul liquido.

Butternut (violina). Facilissima da sbucciare, polpa arancione chiara. Più delicata, un po' più acquosa: riduci il brodo di un mestolo.

Mantovana. Molto dolce, con la buccia bitorzoluta. Buona, ma va bilanciata: senza qualcosa di acido o di sapido diventa stucchevole.

Come scegliere al banco: deve pesare più di quanto sembri e suonare sorda se la batti con le nocche. Se compri un pezzo già tagliato, la polpa deve essere compatta e i semi asciutti, non umidi.

La ricetta base

Ingredienti per 4 persone

  • 800 g di zucca già pulita
  • 1 cipolla dorata media
  • 1 patata media (facoltativa — vedi sotto)
  • 700 ml di brodo vegetale caldo
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Sale, pepe nero
  • Qualche foglia di salvia o un rametto di rosmarino

Procedimento

  1. Trita la cipolla fine e falla appassire in due cucchiai di olio a fuoco basso, per 6-7 minuti. Non deve prendere colore. Questo passaggio è quello che quasi tutti tagliano corto ed è quello che dà profondità: la cipolla appassita lentamente rilascia zuccheri che la zucca da sola non ha.
  2. Taglia la zucca a cubi di 2-3 cm e uniscila alla cipolla. Alza la fiamma e falla rosolare 5 minuti senza liquido, mescolando. Serve a far evaporare l'acqua superficiale: è il passaggio che evita la vellutata acquosa.
  3. Aggiungi il brodo caldo, poco alla volta. Comincia con 500 ml. Ne aggiungerai altro solo se serve: è molto più facile allungare che asciugare.
  4. Cuoci 20-25 minuti con il coperchio socchiuso, finché la zucca non si sfalda sotto la forchetta.
  5. Frulla con il minipimer direttamente in pentola, a immersione, fino a quando è liscia. Se la vuoi setosa da ristorante, passala al setaccio: è un minuto di lavoro in più e si sente.
  6. Aggiusta di sale, macina il pepe, finisci con un filo di olio a crudo.

L'errore che la fa venire acquosa

È sempre lo stesso: troppo brodo, aggiunto subito.

La zucca è composta per oltre il 90% di acqua e ne rilascia molta in cottura. Se parti con un litro di brodo ti ritrovi una zuppa, e a quel punto l'unico rimedio è far ridurre a lungo — che smorza il profumo — oppure aggiungere patata o panna, che coprono il sapore.

La regola: parti con metà del liquido che pensi ti serva. Aggiungine dopo, un mestolo alla volta, dopo aver frullato.

Se ti è già successo: aggiungi due cucchiai di fiocchi di patate o mezza patata lessa e frulla. Recupera la consistenza, ma non il sapore perso.

Con o senza patata

Con la patata la vellutata è più densa, più rotonda, più "da mensa" nel senso buono: sazia di più. È la scelta giusta se è un piatto unico o se hai bambini a tavola. Una patata media ogni 800 g di zucca.

Senza patata il sapore della zucca resta in primo piano e la vellutata è più leggera. È la scelta giusta se la servi come antipasto o se la accompagni con qualcosa di sapido.

Nessuna delle due è più corretta. Dipende da cosa ci fai.

Come renderla cremosa senza panna

La panna funziona, ma appiattisce. Quattro alternative che fanno meglio il lavoro:

  1. Olio extravergine emulsionato a caldo. Frulla la vellutata versando due cucchiai di olio a filo mentre il minipimer gira. L'emulsione dà cremosità e il fruttato dell'olio riempie il vuoto che la panna lascerebbe.
  2. Una patata lessa, come sopra.
  3. Un cucchiaio di ricotta o di robiola, aggiunta a fuoco spento.
  4. Un pugno di anacardi ammollati, frullati insieme. Versione vegetale, densità eccellente.

Quattro varianti che vale la pena provare

Zucca e patate. La più cercata dopo la base. Rapporto 3 a 1 in favore della zucca, brodo ridotto di un mestolo. Se scendi sotto quel rapporto non è più vellutata di zucca: è passato di patate arancione.

Zucca e porri. Sostituisci la cipolla con due porri, solo la parte bianca. Più dolce e più elegante. Ottima con crostini all'olio.

Zucca e zenzero. Un centimetro di zenzero fresco grattugiato negli ultimi cinque minuti. Taglia la dolcezza e riscalda. Funziona benissimo con la zucca mantovana.

Zucca e curry. Un cucchiaino raso di curry aggiunto alla cipolla. È la variante che convince chi dice che la vellutata di zucca è noiosa.

Cosa metterci sopra

La guarnizione non è decorazione: serve a dare contrasto a un piatto che, per costruzione, è tutto morbido e tutto dolce.

  • Crostini di pane raffermo saltati in padella con olio e rosmarino — il contrasto di consistenza
  • Semi di zucca tostati — croccantezza e un rimando al tema
  • Un cucchiaio di paté di pomodori secchi — l'acidità e la sapidità che alla zucca mancano
  • Scaglie di pecorino stagionato — sale e grasso
  • Un giro di olio extravergine a crudo — sempre, comunque

E quando non hai un'ora

Facciamo una Crema di Zucca con olio extravergine che è la stessa cosa, fatta prima. Dentro c'è zucca tonda napoletana, olio EVO al 16%, cipolla, succo di limone e sale. Cinque ingredienti, nessun conservante, nessun addensante.

Vasetto da 212 g, 6,70 €. Si scalda in tre minuti in un pentolino e ci aggiungi il tuo brodo se la vuoi più liquida — oppure la usi come base per un risotto, sulla bruschetta, o come condimento per la pasta con una grattugiata di pecorino.

Siamo un'azienda agricola: la zucca la coltiviamo noi. Le nostre conserve hanno vinto il Great Taste 2025 e il WineHunter Award Gold.

Vedi la Crema di Zucca → · Tutte le creme salate

Conservazione

In frigorifero: 3 giorni in un contenitore chiuso.
In freezer: fino a 3 mesi. Congelala in porzioni singole, senza la guarnizione. Si scongela bene, ma perde un po' di setosità: frullala di nuovo dopo averla scaldata.

Non conservarla a temperatura ambiente, nemmeno per poche ore: è una preparazione a bassa acidità e ad alto contenuto di acqua, cioè le condizioni peggiori.

Valori nutrizionali indicativi

Per una porzione di vellutata base senza patata (circa 250 g):

Energia circa 130 kcal
Grassi 8 g (quasi tutti dall'olio)
Carboidrati 11 g
Fibre 3 g
Proteine 2 g

Valori calcolati sulla ricetta indicata. Variano con la varietà di zucca e la quantità di olio.

Domande frequenti

Qual è la zucca migliore per la vellutata?
La delica se vuoi il risultato più facile, la tonda napoletana se vuoi la vellutata più densa e saporita. Butternut e mantovana funzionano, ma vanno corrette: la prima con meno brodo, la seconda con qualcosa di acido o sapido.

Come si fa a non farla venire acquosa?
Rosola la zucca 5 minuti senza liquido prima di aggiungere il brodo, e parti con metà del brodo che pensi ti serva. L'acqua della zucca esce in cottura: se ne aggiungi troppa all'inizio non riesci più a toglierla.

Si può fare la vellutata di zucca senza patate?
Sì, e il sapore della zucca resta più netto. La patata serve solo a dare densità e sazietà: se non ti servono, si può togliere senza sostituirla.

Come renderla cremosa senza panna?
Emulsiona due cucchiai di olio extravergine a filo mentre frulli. In alternativa una patata lessa, un cucchiaio di ricotta a fuoco spento, o anacardi ammollati frullati insieme.

Quanto si conserva?
Tre giorni in frigorifero in contenitore chiuso, fino a tre mesi in freezer in porzioni singole.

Si può congelare?
Sì. Congelala senza guarnizione e in porzioni. Dopo lo scongelamento frullala di nuovo per recuperare la consistenza.

Back to blog

Ingredients from Cilento

This recipe works better with the real thing

Handmade in Moio della Civitella, no preservatives. We grow and make them ourselves — field to jar.

See the jars →
  • Free shipping over €27
  • 30-day refund
  • Award-winning: Great Taste and WineHunter Gold